lunedì 18 gennaio 2010

vendesi appartamento a Trieste!

Vendesi appartamento in via Santa Rita 3 (Campi Elisi - dietro al Lloyd Adriatico e alla piscina Bianchi) al 3° piano di 90mq così composto: 4 camere, 2 bagni, cucina con veranda completa di accessori, 1 balcone, 2 armadi a muro, cantina. Molto luminoso e silenzioso, zona servitissima. € 240.000 - tel 345 2567 643
per informazioni: diego.martone@gmail.com

camera da letto 1


ingresso



camera 2 (salotto)



camera 2 (salotto)


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camera 3



Bagno 1



Bagno 2


cucina (zona living)



Cucina (zona cottura)


cucina (da zona cottura)


Edificio esterno


mercoledì 2 dicembre 2009

il PIL italiano

Il PIL (prodotto interno lordo) è una misura largamente utilizzata per stabilire lo stato di salute di una nazione. Dovrebbe essere, come misura, confrontabile con le situazioni degli altri paesi e dare un outlook sull'andamento rispetto al periodo omologo dell'anno precedente. Molte sono le critiche a questo sistema e la cosa più incredibile e poco nota è che ci vogliono anni (circa 4) per avere conferma del dato. Sul portale dell'ISTAT si può consultare l'andamento per trimestre del PIL italiano:
PIL ITALIA
direi che non c'è molto da aggiungere. A parte l'ottimismo del premier....

lunedì 30 novembre 2009

celli invita suo figlio ad andarsene dall'Italia

Lettera aperta al figlio dell'ex direttore generale della Rai Piergiorgio Celli, ora rettore della LUISS di Roma.
Dal sapore molto amaro e fin troppo realistico, fa riflettere perchè in un paese senza "ascensori" sociali viene scritto da uno che sta agli ultimi piani (quelli alti).
Cosa dovrebbe fare un operaio che fa studiare il figlio in Italia?
buona lettura:
lettera aperta di Celli al figlio

sabato 28 novembre 2009

La Carta dei cento, un appello per il WiFi libero

La Carta dei cento, un appello per il WiFi libero
difficile aggiungere qualcosa a questo appello. Ci sono solo miopie dietro a questo oscurantismo. sarebbe come se si proibisse di circolare con la macchina perchè alcune auto potrebbero essere piene di esplosivo... insomma sperare affinchè un'assurdità non si ripeta (in che paese digitale siamo?)

giovedì 5 novembre 2009

compleanni postumi

Internet può essere crudele o se vogliamo anche commemorativo. Oggi è il compleanno del compianto Diego Pastorino. Persona squisita che non serve descrivere in quanto chi l'ha conosciuta capisce bene cosa intendo. Oggi sarebbe il suo compleanno se non avesse dovuto lasciarci prematuramente. E Plaxo mi recapita il seguente messaggio:

Diego Pastorino's birthday is today (5 November)

Io mentalemente gli faccio i miei migliori auguri, con nostalgia e una domanda:
chi fermerà tutti questi reminders tra cinquant'anni, quando tante persone non saranno più qui ma ci saranno molti avvisi di compleanni in automatico?

venerdì 30 ottobre 2009

Prostitutopoli

ormai ci manca poco: dopo Tangentopoli siamo alla Prostitutopoli della nostra Repubblica.
Siamo di fronte ad un fenomeno che sta travalicando i confini dei casi isolati ed abbracciando i "quasi" tutti. Il sistema che sa e che finge di non sapere. Insomma il teorema che Craxi spiegò per le tangenti a suo tempo in Parlamento lasciando intendere che tutti erano al corrente e collusi. Sembra che anche ora questo tipo di logica prevalga. Tanti, forse tutti sanno, ma guardano altrove. Chi si fa beccare è un cretino, e va scaricato al più presto. Anche se in realtà potrebbero essere solo fatti suoi. Partono i distinguo e a volte anche l'0allargamento di "vedute": sesso e droga sullo stesso piano. Denaro e favori idem.
Un impasto talmente magmatico che nessuno ci farà più tanto caso tra un po', se non chi ama seguire la gogna pubblica di personaggi che forse non avevano nè la statura morale nè la professionalità nè l'attitudine di ricoprire quei ruoli (davvero Marrazzo che non brillava come giornalista quando conduceva "Mi manda Rai 3" è un bravo amministratore della cosa pubblica?).
Gli interrogativi sono moltissimi. Ma invece di riflettere sulle cause e i rimedi, mi sembra che l'unica cosa che importi davvero sia il chi con chi, quando, a quanto.
L'Italia ormai è più o meno questa

giovedì 29 ottobre 2009

le rate che passione...

secondo Repubblica versione online che trovate qui:
"La percentuale di famiglie che non riesce a onorare i propri impegni sui 617 miliardi di mutui e prestiti contratti con gli istituti (10.400 euro per italiano) è salita negli ultimi mesi al 2,7%"

e ancora:
o le ex-formiche del Belpaese dal 2000 a oggi: con l'esposizione cresciuta dal 31% al 58% del reddito disponibile

e ancora:

oggi, si compra di tutto a rate (una volta solo case e auto): 43 auto su 100 (dati dell'osservatorio Findomestic), 20 elettrodomestici, il 15% di computer e il 12% dei mobili.

e poi:
"i debiti sono il 58% del reddito (azioni, case, depositi e fondi) delle famiglie italiane contro il 91% della media Ue, il 134% degli americani e il 161% degli inglesi"


il tutto per cercare di dire che ... povera Italia e poveri italiani che si indebitano.
Ma si sa sin da troppo tempo che il mercato dei debiti è stato sviluppato ad arte proprio per sviluppare un settore che era anni luce in ritardo rispetto agli altri paesi finanziariamente "evoluti". Adesso si scrive e discute su un fenomeno visto al contrario: paura di uno sviluppo voluto e cercato.

che ipocrisie...

il 10% dei figli in Italia sarebbero adulterini

con una statistica inquietante che trovate qui si asserisce che in Italia vi siano un sacco di bimbi che hanno un padre diverso da quel che credono.
A leggere bene l'articolo non è il 10% che sembra essere dichiarato, ma comunque una percentuale rilevante superiore al 5%.
Quindi quando i vostri figli frequentano classi numerose, diciamo una ventina di bimbi, almeno uno se non 2 sono "adulterini" (a meno che non sia il vostro....)
Fa un po' impressione, no?

mercoledì 28 ottobre 2009

l'idiozia digitale

facebook raggruppa davvero potenziali atti di idiozia planetaria. Basta che un utente qualsiasi crei un gruppo chiamato "No Facebook a pagamento nel 2010, servono 10.000.000 iscritti" e al momento attuale 308 mila utenti si sono iscritti. ma si può essere così idioti?

venerdì 23 ottobre 2009

Perchè ce l'hanno con i bambini?

Oggi ho fatto filotto! Nei centri commeciali di Trieste odiano i bambini
- 3 giorni fa al centro commerciale Il Giulia: spazio per bambini al piano seminterrato, quello con il gioco con le palline resta desolantemente chiuso da mesi. Credo non si possa nemmeno più utilizzare lo spazio per fare delle feste di bambini. Vicino a Euronics e Pittarello ci sono dei giochi / giostrine (a pagamento) chiusi anch'essi da mesi. PERCHE'?
- ieri sono andato al Centro commerciale le Torri d'Europa: lo spazio per i bimbi non c'è più. Solo qualche giostrina (a pagamento) e la sala giochi. Per i più piccoli il nulla. PERCHE'?
- oggi il "top": centro commerciale Montedoro: c'erano 2 spazi, uno per i più piccoli (fino a 3 anni) dove giocare e disegnare e uno spazio per i bimbi più grandi con i gonfiabili (a gratis). Non ci sono più. E non c'è null'altro. PERCHE'?

che sia timore referenziale verso l'IKEA che ha super spazi per i bimbi con tanto di animatori?

ps: al centro commericale montedoro che pare sull'orlo del fallimento visti i pochi negozi e i pochissimi clienti (oggi che pioveva e che è venerdì pomeriggio doveva essere pieno ed in fatti saremo stato 50 - 100 clienti nel deserto) manca il BANCOMAT. Dicono che non hanno ancora attivato il collegamento (a che cosa visto che basta uno di quelli grande come un videogioco da bar....)

mah....